[{"data":1,"prerenderedAt":-1},["ShallowReactive",2],{"festival-about-1765":3},{"festival":4,"years":21,"news":22,"about":23},{"entryId":5,"urlTitle":6,"status":7,"name":8,"originalName":9,"alsoKnownAs":10,"logo":11,"logoAppearance":12,"logoOg":18,"about":19,"isManaged":20},1765,"aquero-lo-spirito-del-cinema-italy","open","Aquerò, lo spirito del cinema","",[],"\u002Fimg\u002Ffestivals\u002F_th600\u002F868ae4wi.webp",{"mode":13,"edge":14,"edgeLight":15,"plateLight":16,"plateDark":16,"crop":17,"og":17},"card","#ffffff",true,"none",null,"\u002Fimg\u002F_og\u002F621.jpg?v=db3a7b25","Quindici minuti per raccontare l'invisibile e lo “spirito del cinema”. Una serata finale per vedere (e votare) le opere migliori. Una giuria prestigiosa, che vede insieme i direttori della storica rivista Cineforum (Adriano Piccardi), del settimanale più amato dai cinefili, FilmTv (Giulio Sangiorgio), e del sito-magazine cinematografico più letto in Italia, MyMovies (Giancarlo Zappoli), la giornalista-critico Alessandra De Luca (Ciak, Avvenire), il direttore artistico Fabrizio Tassi e il presidente di Acec Milano Gianluca Bernardini. Alla scoperta del “cinema dell'invisibile”, nella forma e nel contenuto. Quello che ha il coraggio di confrontarsi con le domande fondamentali (senso, bellezza, verità, giustizia), con profondità e\u002Fo leggerezza, che cerca, sperimenta, si mette in discussione. soprattutto va alla ricerca di un cinema in grado di raccontare la dimensione interiore dell'uomo; di evocare il “trascendentale” come lo definisce Paul Schrader; di utilizzare le potenzialità creative e innovative del digitale per affrontare domande vecchie quanto il mondo; di ragionare di spiritualità, non in modo confessionale, ma laico, aperto, libero, curioso.",false,[],[],{"aboutHtml":24,"countries":25,"focus":27,"categories":28,"nextDates":17,"awardsPrizes":9,"rules":9,"website":29,"contacts":30,"editDate":31},"Quindici minuti per raccontare l'invisibile e lo “spirito del cinema”.\nUna serata finale per vedere (e votare) le opere migliori.\nUna giuria prestigiosa, che vede insieme i direttori della storica rivista Cineforum (Adriano Piccardi), del settimanale più amato dai cinefili, FilmTv (Giulio Sangiorgio), e del sito-magazine cinematografico più letto in Italia, MyMovies (Giancarlo Zappoli), la giornalista-critico Alessandra De Luca (Ciak, Avvenire), il direttore artistico Fabrizio Tassi e il presidente di Acec Milano Gianluca Bernardini.\nAlla scoperta del “cinema dell'invisibile”, nella forma e nel contenuto. Quello che ha il coraggio di confrontarsi con le domande fondamentali (senso, bellezza, verità, giustizia), con profondità e\u002Fo leggerezza, che cerca, sperimenta, si mette in discussione. soprattutto va alla ricerca di un cinema in grado di raccontare la dimensione interiore dell'uomo; di evocare il “trascendentale” come lo definisce Paul Schrader; di utilizzare le potenzialità creative e innovative del digitale per affrontare domande vecchie quanto il mondo; di ragionare di spiritualità, non in modo confessionale, ma laico, aperto, libero, curioso.",[26],"Italy",[],[],"https:\u002F\u002Fwww.sdcmilano.it\u002Facec-milano\u002Faquero-iscrizione-concorso-cortometraggi-edizione-2019-8507.html",[],1677162814]